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" A Macerata tre socie storiche hanno ricevuto, dalla Presidente Regionale Elisa Cingolani un attestato per la loro
1 Maggio al Quirinale con il Presidente Napoletano, con il ministro Fornero e la delegazione del Direttivo MOICA con la Presidente Nazionale Tina Leonzi
Il MOICA Marche (Movimento Italiano Casalinghe) è invitato al Quirinale il 1° maggio, "Giornata del lavoro". Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha fatto pervenire a Tina Leonzi, presidente nazionale del MOICA, l'invito per la significativa cerimonia, nel quale è inserito anche il MOICA delle Marche che sarà rappresentato, per la seconda volta, dalla Vice Presidente Nazionale Elisa Cingolani. Vedere il MOICA vicino a tutte le altre categorie di lavoratori, con uguale dignità e pari opportunità, è un’occasione di orgoglio per tutte le donne e in particolare per le donne marchigiane Napolitano - dichiara Elisa Cingolani - e l'invito del presidente per la Giornata del lavoro suona particolarmente significativo al MOICA in quanto rivela una valutazione positiva del lavoro familiare come vero lavoro e la persona che lo svolge come lavoratrice a tutti gli effetti. Il Presidente della Repubblica si era più volte espresso sull'importanza del lavoro familiare, sottolineando le implicazioni positive di questa particolare attività, "nella quale la figura femminile appare elemento centrale nel consolidamento del ruolo, anche economico, della famiglia. Si tratta di compiti spesso non abbastanza riconosciuti, che oltrepassano l'ambito privato per rivestire, con particolare riguardo alle funzioni educative verso i figli, uno specifico e insostituibile valore sociale".
Il MOICA LA BANCA DEL TEMPO E LA SOLIDARIETÀ PER IL TELEFONO AZZURRO
Il MOICA Marche - Movimento Italiano Casalinghe Onlus/Ong, la Banca del Tempo e il Telefono Azzurro insieme nell’offerta di una pianta nuova, allegra e colorata: la Calancola, simbolo della tutela dei bambini. A Recanati in Piazza Leopardi, le volontarie del MOICA/Banca del Tempo allestiscono un desk per offrire “il fiore dei bambini, dalla parte dei bambini”. L’aiuto ad un bambino si può dare anche con un fiore. Un fiore che ci sensibilizza al grave problema dell’abuso dell’infanzia e degli adolescenti in difficoltà. Con il ricavato delle offerte, il Telefono Azzurro può potenziare la sua capacità di risposta e di intervento e rispondere con tempestività e capillarità alle richieste di aiuto e impegnarsi su un nuovo allarmante emergente problema che coinvolge gli adolescenti: il “binge drinking” – il bere per sballarsi – in grande aumento tra i ragazzini italiani. Secondo i dati del Ministero della Salute ormai beve quasi il 17 per cento dei giovanissimi. Secondo gli esperti di Telefono Azzurro il vero problema è la mancanza di dialogo con il mondo dei “grandi”, in particolare con i genitori ed è figlio della famiglia moderna in trasformazione e frutto della riduzione della rete degli affetti. L’offerta della “Calancola” si svolge in duemilatrecento piazze italiane di tutto il territorio nazionale e la piazza di Recanati, grazie al MOICA e alla Banca del Tempo, contribuisce nell’ottica di essere “sempre dalla parte dei bambini” e per dire basta con l’indifferenza. Questa iniziativa rientra nello spirito di solidarietà che da sempre il MOICA persegue. La Presidente regionale del MOICA/Banca del Tempo Elisa Cingolani e i volontari Paola, Edelwais, Iosetta, la stagista Tatiana, Silvia, Sandro e Peppe nella foto. Alcuni dati: il numero di telefono 1.96.96, Centro di ascolto del Telefono Azzurro riceve 375.000 telefonate l’anno con più di 3800 casi gravi gestiti.
RECANATI - Con il concorso del Comune di Recanati, il Moica Marche ed il Circolo Filatelico Numismatico Recanatese, Mercoledì 4 Aprile 2012 alle ore 17,30 sarà inaugurata alla Torre Civica nella centralissima Piazza Leopardi di Recanati la mostra di pittura delle artiste Manuela Benedettucci e Luciana Interlenghi.
Il MOICA Marche nella Commissione Pari Opportunità Provincia di Macerata
La Responsabile del MOICA Marche di Civitanova Alta, Tiziana Frenquelli, dietro segnalazione della Vice Presidente Nazionale Elisa Cingolani, è stata inserita nella CPO provinciale, appena ricostituita dal Presidente Antonio Pettinari. La Prof. Tiziana Frenquelli, è stata designata dal MOICA Marche a rappresentare nella Commissione tutte quelle donne che per un periodo della loro vita, scelgono di dare la priorità alla famiglia. Impegnata da sette anni nel sociale e nel volontariato a nome e per conto del MOICA, Tiziana insegna, si occupa della sua famiglia e dei vecchi genitori, riuscendo a mantenere viva una sua passione: scrivere, soprattutto di donne, come nel suo libro “donne di terra, donne di mare: il lavoro invisibile”. Importanti incontri ha organizzato a Civitanova: sulla violenza, sulla filiera corta e il primo meeting di donne di ogni cultura e provenienza. L’esperienza sino ad oggi acquisita – dice la Presidente Cingolani – sarà certamente utile e costruttiva all’interno della CPO provinciale. La nomina della Responsabile Frenquelli va ad arricchire le diverse presenze del MOICA Marche in organismi, Commissioni e Consulte a livello comunale, provinciale e regionale.
Tantissimi Auguri Tiziana per la tua Laurea
Vi aspettiamo numerosi agli incontri che iniziano giovedì 15 marzo ore 21.00 Gli incontri previsti sono dieci, ogni giovedì"
CREATIVITA' AL FEMMINILE RECANATI
Disegni della socia Luciana Interlenghi – Recanati
BUON COMPLEANNO MOICA (da tutte le socie marchigiane)
Quest'anno il MOICA compie i suoi primi trent'anni di vita e come in tutti i compleanni, proprio sul più bello, mentre vanno musiche ed applausi, ecco che il festeggiato, avverte impellente, il desiderio di isolarsi dentro una bolla di silenzio, per poter stilare il bilancio della sua vita. Per cercare di dare un'interpretazione del mondo e soprattutto per capire il proprio ruolo nel mondo stesso, nella consapevolezza che di quegli anni passati non resta che una tavolozza di colori a cui far ricorso per ricostruire un quadro completo, un bilancio finale. Nelle Marche, il MOICA, nasce negli anni 80, quando la parola “casalinga” era sinonimo di “sfigata” se non era addirittura un “insulto”. “Cosa fa tua moglie?” - “Niente, è casalinga.” La donna vera, quella degna di tale nome, era la donna in carriera. Quella con la borsa da manager, abbigliamento tendente al mascolino, sguardo di sufficienza ed ampia falcata con cui sorpassare lungo la via, la “sfigata”, per farla sentire una nullità riflessa nella vetrina della merceria intenta a contemplare uncinetti e gomitoli di cotone. E lei, la “sfigata”, inghiottiva l'umiliazione come una medicina amara che a lungo andare però, la farà risorgere forte e motivata. Ma prima ancora che questa medicina sortisse il suo effetto salvifico, l'identikit della casalinga di allora, per l'immaginario collettivo, era questo: grassa, trasandata, con le pianelle abbondanti a cullare i talloni solcati da crepe giallastre, bigodini “al posto” dei capelli, odore di cipolla, patatine avidamente divorate davanti alle telenovele, portatrice sana dei microbi della maldicenza e dell'ignoranza. Urgeva, la cura! Si dice che una donna forte si riconosca dal primo sguardo. Sappia guardarti con dolce determinazione, sappia sorridere con l'intero volto quasi senza muoverlo e ti faccia star bene per il semplice fatto di esserti accanto. Una donna forte colora le tue giornate e ti trasforma in una persona forte. E questa donna forte, il MOICA l'ha inviata in soccorso di quello stuolo di “sfigate” che attendevano con ansia una spalla su cui piangere. La sua sicurezza, il suo piglio volitivo e dolce nel contempo, erano inviti a confidenze d'anima e lei, ha saputo cavar gioia dalle loro ferite. Quella donna forte, che ha ridato dignità e sorriso alle casalinghe e che ha reso grande il MOICA nelle Marche, ha un nome e un volto quello di Elisa Cingolani. Col suo fare dolcemente severo, con la sua fragorosa risata, col suo potere di coinvolgerle nelle più disparate attività, Elisa è riuscita a convincere queste donne, di essere detentrici di valori inestimabili. Ha ascoltato le loro storie, ha scovato le loro potenzialità latenti, le ha rese consapevoli della preziosità del loro ruolo in seno alla famiglia. Sono così emerse figure straordinarie di donne che si sono distinte nelle diverse espressioni dell'arte e della cultura. Si è visto allora cosa fossero capaci di creare certe mani sapienti con i materiali più semplici ed umili. Si è accertato allora, come fosse possibile creare rapporti umani e sconfinate amicizie fino a diventare una vera e propria forza. E lei, Elisa, è sempre lì, infaticabile, al loro fianco, a trasformare il loro lamento in un canto di contagiosa libertà interiore. E allora, auguri MOICA! Spegni pure le tue 30 candeline , consapevole che quel soffio, sia la sintesi di tanti momenti divenuti conquista umana e sociale. Gabriella Paoletti Socia MOICA Marche
Nella foto la delegazione MOICA con il sottosegretario Guerra accanto alla vice nazionale Elisa Cingolani (a ds)
Anche il MOICA Marche invitato come "parte sociale" al Ministero del lavoro" in apertura della settimana dedicata dal Governo ai problemi del lavoro. Significativa l'attenzione riservata al lavoro familiare. Il Ministro del Lavoro, prof.ssa Elsa Fornero, ha invitato l’Ufficio di Presidenza Nazionale del MOICA, per un esame della situazione normativa relativa alle persone che svolgono lavoro familiare non retribuito derivante dalle loro responsabilità familiari. La delegazione del Movimento Italiano Casalinghe, composta dalla Presidente nazionale Tina Leonzi e dalle vicepresidenti Elisa Cingolani (che è anche Presidente del MOICA Marche), Camilla Occhionorelli di Milano e Concetta Fusco di Roma è stata ricevuta il giorno 30 gennaio nella sede del Ministero in via Veneto. Delegato a raccogliere dati, osservazioni, proposte è stato il Sottosegretario di Stato prof.ssa Maria Cecilia Guerra al quale è stato consegnato un documento con precisi richiami ai molti compiti della persona che svolge in famiglia questo ruolo: un ruolo che ha una forte valenza gestionale, educativa, assistenziale; in ultima analisi è un servizio sociale con alto valore anche economico. Tra le proposte: modifiche alle leggi 565/96 sul trattamento previdenziale e legge 493/99 sulla prevenzione e copertura in casi di infortuni domestici necessarie a migliorare normative che, pur importanti sul piano del principio, sono carenti sul piano delle prestazioni. Altro grave e delicato problema posto sul tappeto è stato quello del trattamento di reversibilità, per il quale il MOICA ha raccolto firme a conferma quanto la situazione del coniuge superstite sia sentito e vissuto con sofferenza. Proposte - ha dichiarato in conclusione il Sottosegretario - che saranno attentamente valutate dal Ministro Fornero in sede di riforma del sistema previdenziale.
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